“Stiamo preparando un decreto legislativo che sarà pronto nei prossimi giorni. E’ troppo alto il prezzo pagato in bolletta dai cittadini per incentivare le energie rinnovabili. Il ritorno al nucleare è un’assoluta priorità. Installata l’agenzia per la Sicurezza Nucleare con Umberto Veronesi presidente.”
25-2-2011
[e uno… e due… e la frittata è rivoltataaaaaaa! olè!]
“‘Il nostro obiettivo - ha aggiunto - e’ individuare le nuove misure necessarie per garantire la sicurezza e la diversificazione dell’approvvigionamento energetico, per potenziare lo sviluppo delle infrastrutture e per sostenere gli investimenti in ricerca e sviluppo di questo settore cosi’ importante per il nostro Paese. In questo senso, la decisione di abrogare i dispositivi di legge sulla realizzazione di impianti nucleari e’ perfettamente in linea con le strategie assunte da grandi Paesi come Germania, Stati Uniti, Giappone, Russia che, alla luce del disastro di Fukushima, stanno riprogrammando le proprie strategie”.
”Scelte cosi’ importanti per il nostro futuro non possono essere fatte sulla base di ondate emotive o di strumentalizzazioni politiche. Bisogna invece procedere sulla base di linee razionali, forti e condivise anche a livello comunitario. Per questo e’ adesso importante andare avanti e guardare al futuro, impiegando le migliori tecnologie disponibili sul mercato per la produzione di energia pulita, in particolar modo per quanto riguarda il comparto delle rinnovabili e dell’energia verde. E’ nostra intenzione - ha annunciato Romani in conclusione -presentare al piu’ presto, nell’ambito della Conferenza per l’Energia che convocheremo subito dopo l’estate, una nuova strategia energetica che rafforzi e potenzi il sistema produttivo ed energetico italiano per il prossimo ventennio”
19-4-2011
Paolo Romani, Ministro dello Sviluppo Economico.